Giornifelici

“The sociologist Zygmunt Bauman neatly summarised the paradox of our era as: “Never have we been so free. Never have we felt so powerless.” We are indeed freer than before, in the sense that we can criticise religion, take advantage of the new laissez-faire attitude to sex and support any political movement we like. We can do all these things because they no longer have any significance – freedom of this kind is prompted by indifference. Yet, on the other hand, our daily lives have become a constant battle against a bureaucracy that would make Kafka weak at the knees. There are regulations about everything, from the salt content of bread to urban poultry-keeping.”
Neoliberalism has brought out the worst in us | Paul Verhaeghe | Comment is free | theguardian.com (via futuramb)

(via emergentfutures)

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QUELLO CON LA MAGLIETTA DELLA NIKE PRO
Se entri in un Nike Store vedi questi manichini con bicipiti grossi come cosce di toro e pettorali che fanno ombra come pensiline di cemento e probabilmente quei manichini sono stati studiati per rendere irresistibile qualsiasi maglietta e ci sono queste t-shirt elasticizzate che appena le vedi pensi "Devo averle anche io!" e sono tutte ergonomiche e credi che anche su di te faranno quell’effetto scultoreo e invece quando è la gente comune ad indossarle, immediatamente i muscoli spariscono e vengono evidenziati solo maniglie dell’amore e grasso in eccesso. Morale: usate t-shirt larghe se non siete manichini della Nike.

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QUELLO CON LA MAGLIETTA DELLA NIKE PRO

Se entri in un Nike Store vedi questi manichini con bicipiti grossi come cosce di toro e pettorali che fanno ombra come pensiline di cemento e probabilmente quei manichini sono stati studiati per rendere irresistibile qualsiasi maglietta e ci sono queste t-shirt elasticizzate che appena le vedi pensi "Devo averle anche io!" e sono tutte ergonomiche e credi che anche su di te faranno quell’effetto scultoreo e invece quando è la gente comune ad indossarle, immediatamente i muscoli spariscono e vengono evidenziati solo maniglie dell’amore e grasso in eccesso. Morale: usate t-shirt larghe se non siete manichini della Nike.

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QUELLO CHE FA SOLO PETTO
Agli uomini piace avere i pettorali grandi; sembra sia un simbolo di virilità. E in palestra ci sono questi tipi che fanno sempre petto e hanno due spalle grandi come un armadio e le braccia che piegherebbe l’acciaio e il petto enorme e poi abbassi ancora lo sguardo e vedi che hanno le gambe piccole e sottili, che non sai come facciano a reggersi in piedi. Dalla vita in su enormi come Hulk, dalla vita in giù dei fenicotteri rosa.

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QUELLO CHE FA SOLO PETTO

Agli uomini piace avere i pettorali grandi; sembra sia un simbolo di virilità. E in palestra ci sono questi tipi che fanno sempre petto e hanno due spalle grandi come un armadio e le braccia che piegherebbe l’acciaio e il petto enorme e poi abbassi ancora lo sguardo e vedi che hanno le gambe piccole e sottili, che non sai come facciano a reggersi in piedi. Dalla vita in su enormi come Hulk, dalla vita in giù dei fenicotteri rosa.

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QUELLO CHE FA GLI ADDOMINALI ALLA VELOCITÀ DELLA LUCE
Qualcuno forse pensa che gli addominali siano un esercizio banale e invece è uno di quelli che viene sbagliato con più facilità e in palestra vedo gente che si piazza a cavalcioni della panca e inizia a fare su e giù così velocemente, che non capisco se credono di stare in sella ad un toro meccanico; o se stanno facendo una gara con un amico immaginario a chi ne fa di più nel minor tempo possibile; o se invece gli è preso un attacco di convulsioni e bisogna chiamare un’ambulanza. Ecco, a meno che il vostro obiettivo non sia quello di entrare nel Guinness dei Primati, gli addominali vanno fatti lentamente.

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QUELLO CHE FA GLI ADDOMINALI ALLA VELOCITÀ DELLA LUCE

Qualcuno forse pensa che gli addominali siano un esercizio banale e invece è uno di quelli che viene sbagliato con più facilità e in palestra vedo gente che si piazza a cavalcioni della panca e inizia a fare su e giù così velocemente, che non capisco se credono di stare in sella ad un toro meccanico; o se stanno facendo una gara con un amico immaginario a chi ne fa di più nel minor tempo possibile; o se invece gli è preso un attacco di convulsioni e bisogna chiamare un’ambulanza. Ecco, a meno che il vostro obiettivo non sia quello di entrare nel Guinness dei Primati, gli addominali vanno fatti lentamente.

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QUELLO CHE FA LA DOCCIA CON LE MUTANDE
Se non siete svedesi e se non siete cresciuti in una famiglia di nudisti, avrete sicuramente un po’ di imbarazzo nel mettervi nudi e però ci sono alcune occasioni in cui è praticamente obbligatorio rimanere con il piffero di fuori e invece ci sono alcuni ragazzetti che arrivano negli spogliatoi e si infilano in doccia con le mutande e io posso capire che da giovani si è più timorosi, ma il fringuello ce lo abbiamo tutti ed ha sempre la stessa forma (chi più chi meno) e quindi non dovete nascondere nessun tesoro prezioso e basta rimanere nudi una volta per supera l’imbarazzo e fregarsene di dove guardano gli altri. Anche perché oltretutto, lavare bene il pappagallino tenendolo chiuso in gabbia è praticamente impossibile.
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QUELLO CHE FA LA DOCCIA CON LE MUTANDE

Se non siete svedesi e se non siete cresciuti in una famiglia di nudisti, avrete sicuramente un po’ di imbarazzo nel mettervi nudi e però ci sono alcune occasioni in cui è praticamente obbligatorio rimanere con il piffero di fuori e invece ci sono alcuni ragazzetti che arrivano negli spogliatoi e si infilano in doccia con le mutande e io posso capire che da giovani si è più timorosi, ma il fringuello ce lo abbiamo tutti ed ha sempre la stessa forma (chi più chi meno) e quindi non dovete nascondere nessun tesoro prezioso e basta rimanere nudi una volta per supera l’imbarazzo e fregarsene di dove guardano gli altri. Anche perché oltretutto, lavare bene il pappagallino tenendolo chiuso in gabbia è praticamente impossibile.

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QUELLO CHE ATTACCA A PARLARE
La palestra è il luogo dove si va per scolpire il fisico, ma anche per staccare dalla frenesia di tutti i giorni e mentre provi a rilassarti con i pesi in mano arriva lui: quello che inizia a parlare. Tu stai lì che non te ne frega nulla e lui invece ti sommerge di discorsi e ti fa domande e tu neanche togli le cuffiette dalle orecchie per fargli capire che non lo vuoi ascoltare e lui però continua a raccontare aneddoti e non serve a nulla cambiare esercizio, perché lui lascerà i suoi pesi in terra e ti seguirà qualunque attrezzo andrai a fare.
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QUELLO CHE ATTACCA A PARLARE

La palestra è il luogo dove si va per scolpire il fisico, ma anche per staccare dalla frenesia di tutti i giorni e mentre provi a rilassarti con i pesi in mano arriva lui: quello che inizia a parlare. Tu stai lì che non te ne frega nulla e lui invece ti sommerge di discorsi e ti fa domande e tu neanche togli le cuffiette dalle orecchie per fargli capire che non lo vuoi ascoltare e lui però continua a raccontare aneddoti e non serve a nulla cambiare esercizio, perché lui lascerà i suoi pesi in terra e ti seguirà qualunque attrezzo andrai a fare.

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